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Ieri il Senato accademico dell’Università degli Studi di Milano ha approvato in via definitiva le modifiche allo Statuto dell’Ateneo.

Oltre ad una modifica della composizione del Senato accademico, con l’introduzione di un rappresentante degli RTDb e di un rappresentante in più del personale tecnico-amministrativo, sono lieto di comunicarvi che è stata introdotta la Consulta dei dottorandi.

La nostra Consulta, un unicum in Italia, diventa quindi un organo statutario ufficiale del nostro Ateneo. Di seguito l’articolato relativo approvato dal Senato:

  1. La Consulta dei dottorandi, massimo organo di rappresentanza del corpo dottorale a livello di Ateneo, assicura la partecipazione dei dottorandi all’organizzazione e alla vita universitaria e inoltre svolge funzioni consultive nei confronti degli organi di governo dell’Università ai sensi di quanto previsto dal presente Statuto e dai Regolamenti, nonché funzioni propositive su materie riguardanti in modo esclusivo o prevalente l’interesse dei dottorandi.
  2. Alle proposte avanzate dalla Consulta dei dottorandi, gli organi di governo sono tenuti a rispondere con delibere motivate.
  3. Sono membri di diritto della Consulta dei dottorandi i rappresentanti dei dottorandi nei singoli corsi, uno per ciascun corso, e il rappresentante dei dottorandi nel Senato accademico.
  4. I rappresentanti dei dottorandi eletti all’interno di ciascun corso designano il membro di diritto della Consulta relativamente al loro corso.
  5. La costituzione della Consulta è disposta con decreto del Rettore.
  6. La decadenza anticipata dall’ufficio di rappresentante dei dottorandi per dimissioni, conseguimento del titolo o per altra causa, comporta l’automatica decadenza da membro della Consulta dei dottorandi.
  7. Le norme per la designazione dei membri e per il suo funzionamento sono definite da un apposito Regolamento predisposto dalla Consulta medesima con il voto favorevole della maggioranza dei suoi componenti e approvato dal Senato accademico.
  8. La Consulta dei dottorandi elegge nel proprio ambito il Presidente, che la rappresenta a tutti gli effetti, la convoca e ne esegue le deliberazioni.
  9. La Consulta dei dottorandi può eleggere nel proprio ambito una Giunta, secondo criteri di rappresentatività dei propri componenti.
  10. La Giunta esercita funzioni istruttorie e preparatorie delle deliberazioni della Consulta e assume gli eventuali compiti che le sono demandati o delegati, o che siano urgenti e necessari all’espletamento degli obblighi della Consulta.
  11. La Consulta dei dottorandi è convocata con regolarità, e comunque ogni tre mesi mesi. La Giunta si riunisce, di norma, ogni quarantacinque giorni.
  12. La Consulta dei dottorandi è in ogni caso tenuta a provvedere alla formulazione dei pareri di competenza e agli altri adempimenti che le vengano richiesti entro il termine di venti giorni dalla richiesta.
  13. L’Università assicura alla Consulta dei dottorandi l’accesso alle informazioni necessarie per lo svolgimento dei compiti ad essa attribuiti, nonché le risorse, anche logistiche, per il suo funzionamento.

Questo duraturo riconoscimento formale contribuirà senz’altro a rafforzare la comunità dottorale alla quale apparteniamo, migliorando sensibilmente il nostro percorso e quello di chi verrà dopo di noi.


Pubblicato su Gli Stati Generali per IDeal

Gli incentivi. Attualmente il Governo ha fatto uno sforzo nella direzione di garantire maggiori probabilità di un’occupazione stabile ai giovani attraverso la norma della Legge di bilancio che prevede incentivi, per quasi tre miliardi di euro in tre anni, alle aziende che assumono a tempo indeterminato giovani under 29 (under 35 il primo anno). Nell’ambito delle politiche per lo sviluppo occupazionale, gli incentivi da soli non bastano eppure sono, cionondimeno, essenziali. Tuttavia, se oltre all’occupazione si vuole al contempo incentivare i giovani a formarsi, si può facilmente ravvisare come un semplice limite d’età per accedere ai contributi, indipendente da qualsiasi considerazione rispetto agli anni di studi conseguiti, crei un discrimine poco ragionevole per chi ha deciso di investire molto del suo tempo a studiare. Questo è vero specialmente per chi intraprende un percorso di formazione terziario quale il Dottorato di ricerca, per il quale l’età media al conseguimento del titolo è di 33 anni (fonte: Almalaurea, 2015). […]

Il Dottorato di ricerca nella manovra da tre miliardi per i giovani


Oggi è un gran bel giorno per i dottorandi italiani. Dopo una petizione firmata da oltre 4.000 dottorandi e un appello sottoscritto da 51 europarlamentari italiani (su 74), è ufficiale la decisione del Consiglio dei Ministri, riunitosi lunedì scorso per approvare la bozza di Legge di bilancio per il 2018 e la programmazione per il triennio 2018-20, di inserire 15 milioni di euro per incrementare l’importo minimo delle borse di dottorato in tutta Italia tra le misure a favore dell’istruzione.

E’ la prima volta nella storia che un provvedimento specifico per i dottorandi italiani trova accoglimento già nella bozza governativa. Insieme all’ulteriore reclutamento di 1.500 giovani ricercatori è quindi un risultato straordinario, per il quale bisogna in primo luogo ringraziare la Ministra Fedeli, i suoi collaboratori, i tecnici del MIUR e tutti coloro che, ad ogni passo e per quanto di loro competenza, hanno accompagnato la proposta fino a qui. L’impegno e la fiducia nelle istituzioni pagano.

Da domani, tramite la costituzione di Comitato per la valorizzazione del Dottorato di ricerca e insieme a tutti i membri del Parlamento che hanno a cuore la questione, vigileremo specificatamente affinché anche la versione definitiva della Legge di bilancio contenga tutti i fondi necessari a questo storico provvedimento. Del Comitato e dei suoi possibili compiti ne abbiamo parlato diffusamente su Le Scienze. Il Comitato deve essere un luogo di confronto ed elaborazione plurale, terzo rispetto alla politica, e complementare alle organizzazioni eventualmente già esistenti.

E’ più che mai necessario il contributo di tutti. La partecipazione al Comitato è libera e gratuita. Invitiamo gli interessati a dare un contributo attivo leggendo la lettera d’intenti che abbiamo inizialmente preparato e scrivendo a comitatodottorato@gmail.com con la propria disponibilità.

Condividi la notizia!

 

Rassegna stampa sull’aumento in bozza di Legge di bilancio

http://www.scuola24.ilsole24ore.com/art/universita-e-ricerca/2017-10-27/slittano-2020-scatti-biennali-prof-10-milioni-le-borse-e-15-dottorandi-180236.php?uuid=AEVVe4wC

http://www.repubblica.it/scuola/2017/10/27/news/universita_nella_legge_di_stabilita_c_e_l_aumento_per_la_borsa_di_dottorato-179457831/?ref=search

http://www.corriere.it/scuola/medie/17_ottobre_26/legge-bilancio-5-milioni-piu-dottorati-ricerca-tolti-cattedre-natta-d3ca9d1c-ba68-11e7-b70e-7d75d3b9777f.shtml

http://www.corriere.it/scuola/universita/cards/studenti-contro-legge-bilancio-vogliamo-meno-tasse-piu-borse-studio/borse-dottorati.shtml


 

Lo scorso anno l’Università degli Studi di Milano ha aumentato l’importo netto della borsa di dottorato di 200 euro in più netti al mese. Purtroppo, quasi tutti gli altri dottorandi italiani sono pagati ancora 1000 euro al mese.

Se l’investimento lo fa una singola università non serve al sistema-paese.

Dieci anni dopo l’ultimo aumento, rivolgiamo un appello alla Ministra Valeria Fedeli perché adegui le borse dei giovani ricercatori italiani agli standard internazionali. Il futuro della ricerca italiana parte dalla qualità dei suoi ricercatori. Condividi!

Intervento di Giulio Formenti a Omnibus su La 7 del 30 Giugno 2017

 

RASSEGNA STAMPA

 

Lettera43 13 ottobre 2017:

Università: una proposta per i dottorandi italiani

http://www.lettera43.it/it/articoli/economia/2017/10/13/universita-una-proposta-per-i-dottorandi-italiani/214523/

 

Le Scienze – Forum 12 ottobre 2017:

Verso la nascita del Comitato per la valorizzazione del Dottorato di ricerca

http://forum-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2017/10/12/verso-la-nascita-del-comitato-per-la-valorizzazione-del-dottorato-di-ricerca/

 

Pagina99 29 settembre 2017:

Se un dottorando vale mille euro al mese

http://www.pagina99.it/2017/09/27/dottorandi-stipendi-aumento-universita-ricerca-camera-dei-deputati/

 

Il Giorno 29 settembre 2017:

 

Conferenza stampa alla Camera dei deputati 28 settembre 2017:

L’investimento in conoscenza paga i migliori dividendi: gli “scatti stipendiali” per i dottorandi italiani

La locandina dell’evento.

 

Lab Parlamento 28 settembre 2017:

I ricercatori chiedono l’aumento delle borse di dottorato

http://www.labparlamento.it/thinknet/ricercatori-chiedono-laumento-delle-borse-dottorato/

 

Corriere 25 settembre 2017:

Gli europarlamentari alla ministra Fedeli: «Più soldi ai dottorandi»

http://www.corriere.it/scuola/universita/17_settembre_25/battaglia-dottorandi-italiani-trova-l-appoggio-dell-europarlamento-9f96e6b2-a1f5-11e7-b0fb-3ce1a382cc56.shtml

 

Sole24ore – Scuola24 14 settembre 2017:

Riconoscere la dignità dei dottorandi italiani, a partire dal compenso*

http://www.scuola24.ilsole24ore.com/art/universita-e-ricerca/2017-09-13/riconoscere-dignita-dottorandi-italiani-partire-compenso-195116.php?uuid=AE1CQfSC

*la versione estesa di questo articolo è disponibile qui.

 

Democratica.com 13 settembre 2017:

Il Dottorato e la dignità dei giovani ricercatori: ora c’è una petizione

Repubblica 6 settembre 2017:

Università: “Un aumento di 200 euro al mese per 21mila dottorandi”

http://www.repubblica.it/scuola/2017/09/06/news/universita_un_aumento_di_200_euro_al_mese_per_21mila_dottorandi_-174746231/

 

Gli Stati Generali 4 settembre 2017:

“MINISTRO FEDELI, I DOTTORANDI  ITALIANI NON VOGLIONO PIÙ ESSERE SOTTOPAGATI”.

http://www.glistatigenerali.com/milano/ministro-fedeli-siamo-i-dottorandi-meno-pagati-al-mondo/

 

Il Giorno 19 agosto 2017:

La rabbia dei ricercatori di Milano: “Stipendi da fame, vogliamo l’aumento”.

http://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/ricercatori-universita-1.3340448

 

Il Fatto Quotidiano 15 agosto 2017:

Dottorato di ricerca, tre motivi per cui andare negli Usa è meglio che restare in Italia.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/08/15/dottorato-di-ricerca-tre-motivi-per-cui-andare-negli-usa-e-meglio-che-restare-in-italia/3789171/

 

Corriere 27 luglio 2017:

I dottorandi: «La nostra protesta costa meno dello sciopero dei prof».

http://www.corriere.it/scuola/universita/17_luglio_27/i-dottorandi-la-nostra-protesta-costa-meno-sciopero-prof-60bbf1b0-72a4-11e7-be4a-3ab7f672a608.shtml

 

Roars.it 25 luglio 2017:

La valorizzazione del Dottorato inizia dal compenso

 

Corriere 4 luglio 2017:

La protesta dei dottorandi italiani «Gli altri Paesi pagano il doppio».

www.corriere.it/scuola/universita/17_luglio_04/protesta-dottorandi-italiani-gli-altri-paesi-pagano-doppio-517883de-60cb-11e7-b845-9e35989ae7e4.shtml


Una petizione per l’aumento della borsa di dottorato italiana, fra le più basse d’Europa. E’ quello rivolto al Ministro Valeria Fedeli dai dottorandi italiani, che giovedì 28 settembre alle ore 13, il giorno che precede la Notte dei Ricercatori, terranno una conferenza stampa presso la Camera dei Deputati, nella quale presenteranno le firme raccolte e spiegheranno le ragioni del loro appello e uno studio dei costi associati alla manovra. Il titolo dell’incontro è il seguente:

L’investimento in conoscenza paga i migliori dividendi: gli “scatti stipendiali” per i dottorandi italiani

“Quello che chiediamo è l’adeguamento nazionale della borsa di dottorato ai più alti importi europei.” dichiara Giulio Formenti, rappresentante dei dottorandi alla Statale di Milano, che prosegue “La ricerca in Italia è un settore strategico e l’investimento nell’alta formazione non può che essere uno degli obiettivi principali per la crescita del Paese. Il Dottorato di ricerca è il più alto grado di formazione accademica e ciononostante rimane uno dei percorsi meno conosciuti dalle realtà socio-produttive italiane, anche dalle più innovative: occorre valorizzarlo, a partire dalle borse oggi insufficienti a vivere e fare ricerca nelle grandi città italiane, dove si concentrano la stragrande maggioranza dei dottorandi italiani. Chiediamo che questa nostra istanza venga presa in seria considerazione già a partire dalla prima bozza della Legge di bilancio.”

L’appello, lanciato a fine luglio ha rapidamente raccolto le 4.000 firme di dottorandi da tutta Italia che saranno consegnate durante la conferenza stampa. Alla conferenza stampa hanno confermato la loro partecipazione: Paolo COVA (Deputato PD), Manuela GHIZZONI (Deputato PD), Chiara GRIBAUDO (Deputato PD), Francesco LAFORGIA (Capogruppo MDP alla Camera), Simona MALPEZZI (Deputato e Responsabile Scuola PD), Stefano MAULLU (Eurodeputato Forza Italia), Luigi MORGANO (Eurodeputato PD), Ettore ROSATO (Capogruppo PD alla Camera), Arturo SCOTTO (Deputato MDP), Francesco VERDUCCI (Deputato e Responsabile Università PD), Giorgio ZANIN (Deputato PD), rappresentanti del MIURrappresentanti degli studenti (UDU, CLDS, UNILAB, LINK) e rappresentanti delle associazioni di ricercatori (Tempesta dei Cervelli – network che comprende AIRI, Italiaunitaxlascienza e molte altre realtà).

Sempre nella stessa occasione verrà presentato un appello, firmato da 51 europarlamentari su 74, anch’esso a favore dell’aumento della borsa di dottorato. A partire dal primo firmatario, l’On. MORGANO Luigi, eurodeputati firmatari sono: ADINOLFI Isabella, AFFRONTE Marco, AGEA Laura, BEGHIN Tiziana, BENIFEI Brando, BIZZOTTO Mara, BONAFÈ Simona, BORGHEZIO Mario, BRIANO Renata, CAPUTO Nicola, CASTALDO Fabio Massimo, CHINNICI Caterina, CIOCCA Angelo, CIRIO Alberto, COMI Lara, CORRAO Ignazio, COSTA Silvia, COZZOLINO Andrea, DANTI Nicola, DE CASTRO Paolo, DE MONTE Isabella, EVI Eleonora, FERRARA Laura, FONTANA Lorenzo, FORENZA Eleonora, GASBARRA Enrico, GENTILE Elena, GIUFFRIDA Michela, KYENGE Cécile Kashetu, LA VIA Giovanni, MAULLU Stefano, MOSCA Alessia Maria, MUSSOLINI Alessandra, PAOLUCCI Massimo, PATRICIELLO Aldo, PEDICINI Piernicola, PICIERNO Giuseppina, PITTELLA Gianni, POGLIESE Salvatore Domenico, SALINI Massimiliano, SALVINI Matteo, SASSOLI David-Maria, SCHLEIN Elly, SERNAGIOTTO Remo, TAMBURRANO Dario, VALLI Marco, VIOTTI Daniele, ZANNI Marco, ZANONATO Flavio e ZOFFOLI Damiano.

Locandina 28 settembre 2017

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