Report incontro sulla formazione dottorale XXXI ciclo

Care colleghe e cari colleghi,

Mercoledì 2 marzo alle ore 10.00 si è tenuto un incontro sulle competenze trasversali aperto a tutti i Dottorandi del XXXI ciclo dell’Università degli Studi di Milano.

L’incontro si è svolto nell’Aula Magna di via Festa del Perdono, a sottolineare l’importanza dell’evento. Si è trattato, in primis, di un benvenuto che l’Ateneo ci ha voluto dare. E’ stato anche un modo di introdurre un argomento, quello delle competenze trasversali, che rappresenta un obbligo di legge e andrà probabilmente ad assumere sempre maggior importanza nella nostra formazione.

Sia per la novità del tema sia per una mancanza di “cultura” pregressa in questo tipo di incontri, molti di noi (me compreso) si domandavano che cosa bisognasse aspettarsi e anche perché prendere parte all’iniziativa. Entrambi i dubbi si sono eloquentemente dissolti durante la manifestazione, la quale è stata davvero ricca di contenuti efficaci, momenti più leggeri “d’intrattenimento” (addirittura a tratti esilaranti), seri spunti di riflessione, motivi di coinvolgimento e, mi sento di dire, passione. Pertanto non posso che ringraziare l’amministrazione universitaria dell’attenzione che ci ha dedicato.

Di seguito provo a riportare, senza alcuna pretesa di completezza o precisione, i passaggi principali.

L’incontro è stato inaugurato dal Rettore della Statale, Gianluca Vago. Vago ha ricordato l’importanza dei dottorati quale massimo momento della formazione universitaria. I dottorati, per potersi definire tali, debbono possedere alcune caratteristiche non negoziabili. Non si tratta solo di un miglioramento della condizione economica, che pure può essere considerata a tratti offensiva, ma bisogna ridare coerenza ai percorsi accademici poiché, in generale, la formazione post-laurea da il segno del livello del nostro Paese.

Oltre al Rettore hanno fatto una serie di interventi: il Prof. Tommaso Bellini, tra i curatori della riforma e del nuovo Regolamento dei Dottorati di Unimi; il Prof. Andrea Moro, Prorettore vicario dell’IUSS di Pavia; e il Vice Presidente di Assolombarda e Presidente della Piccola Impresa di Assolombarda, Dott. Alvise Biffi.

Il Prof. Bellini, chiarendo la natura delle competenze trasversali che ci saranno erogate nei tre anni (slide in allegato), ha sottolineato come vi sia la volontà da parte dell’Ateneo di rendere l’esperienza del dottorato più forte e specifica. Un’esperienza a tempo pieno, internazionale, di ricerca su temi di frontiera. Tuttavia un’esperienza non solo specifica ma anche di crescita a tutto tondo, per poter affrontare poi il variegato e complesso mondo della ricerca. Un’esperienza che, anche attraverso gli incontri previsti per coltivare le competenze trasversali, riunisca il corpo dei dottorandi in un’unica compagine sociale.

Il Prof. Moro ci ha portato i saluti e gli auguri del Ministro Giannini. Sono entrambi convinti che il modello di dottorato a noi proposto possa essere vincente per tutto il Paese. L’università di Milano è quasi un esperimento in questo. La trasversalità è nella natura delle cose. Inoltre è molto importante il ruolo dei compagni di studi nella formazione dottorale. Conoscere su cosa lavorano i vostri colleghi può essere fonte di grande ispirazione ed un importante momento di coesione. Vale la pena di organizzare dei momenti specifici di presentazione del proprio lavoro agli altri colleghi dottorandi. Infine bisogna aprirsi al distacco: non tutti possono essere riassorbiti dal sistema universitario italiano, per questo bisogna essere pronti ad andare dove ci sono opportunità.

Il Dott. Biffi inizialmente ci ha presentato la realtà di Assolombarda e ha brevemente descritto il tessuto produttivo lombardo e il suo funzionamento. Il momento del dottorato apre le porte non solo al mondo dell’Accademia ma anche a quello dell’impresa. In quest’ottica risulta molto importante fare rete, networking e relazioni per produrre idee di successo. Non solo, le competenze specifiche sia tecniche che umanistiche, se coniugate tra loro, sono la chiave per la costruzione di aziende vincenti.

E’ sempre difficile ricapitolare adeguatamente dei buoni interventi: dopo attenta riflessione invito quindi i miei colleghi assenti a cercare di non lasciarsi sfuggire questo genere di occasioni in futuro.

In conclusione, si è trattato di una prima grande opportunità d’incontro e riflessione offertaci dall’Ateneo. Aggiungo che gli interventi hanno ricevuto il plauso non solo mio ma anche quello, direi davvero unanime, degli altri nostri colleghi presenti. Tale è stato il coinvolgimento che penso sinceramente che molti sarebbero rimasti ancora ad ascoltare i relatori e a discutere con loro della formazione dottorale e della sua importanza.

Non possiamo far altro che chiedere che tali occasioni si ripresentino nel nostro percorso con una buona frequenza.

Un caro saluto e a presto,

Giulio

Le competenze_trasversali – Tommaso Bellini

Meta Data

Title: Report incontro sulla formazione dottorale XXXI ciclo
Date Posted: 2016-03-06
Posted By:
Category: News, Uncategorized

Leave a Reply

Your email address will not be published.

Copyright © 2015 - 2017 Giulio Formenti
Neighborly WordPress Theme is licensed under the GNU GPL

This post has been viewed 589 times